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[Data: 12/11/2007] [Categorie: Ecologia ] [Fonte: Galileo - Giornale di scienza e problemi globali] |
[Autore: Redazione] |
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Mai più tecnospazzatura 7 novembre 2007 Entra in vigore il nuovo sistema di gestione dei rifiuti tecnologici: saranno i produttori a farsi carico di smaltimento, recupero e riciclo Quando il nuovo sistema di raccolta differenziata funzionerà a pieno regime (dal 1 gennaio 2008), il cittadino avrà due opzioni: se non intende comprarne uno nuovo, potrà portare il vecchio apparecchio direttamente alla piazzola, altrimenti consegnarlo al commerciante al momento di un nuovo acquisto. Sarà poi il responsabile del negozio a garantire la corretta destinazione del materiale ricevuto, trasportandolo presso l'eco-piazzola. Un'occhiata alle cifre per capire i vantaggi del nuovo sistema: oggi (dati Apat 2006) vengono gestiti e recuperate sulle 67mila tonnellate l'anno di Raee, circa 1,5 chilogrammi per abitante; entro il 2008 si passerà a 240mila tonnellate l'anno, che corrispondono a 4 chilogrammi per abitante. Gli scarti di apparecchiature elettroniche ed elettrodomestici rappresentano sia una pericolosa fonte di inquinamento (clorofluorocarburi, cadmio, mercurio) sia una redditizia riserva di sostanze preziose. Basti pensare che da ogni tonnellata di hardware è possibile recuperare 16 grammi di oro puro. Da qui la necessità di isolarli in modo efficace dall'ambiente e, nello stesso tempo, ottimizzare al massimo il loro recupero. (g.d.o) |
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