Giappone, torna la carne di balena sulle mense scolastiche
A rifornire le municipalità l'ente di ricerca sui cetacei
La carne di balena torna sulle mense scolastiche. A portarcela, l'Istituto nazionale per la ricerca sui cetacei, ovvero l'ente che porta avanti la politica di caccia alle balene per fini scientifici.
Il 20 percento degli scolari intervistati nel corso di un sondaggio ha dichiarato di aver ricevuto carne di balena in mensa durante il 2009.
L'Istituto rifornisce le municipalità a un terzo del prezzo di mercato. Tokyo, oggetto di condanna internazionale per la volontà di ripristinare la caccia per scopi commerciali, spera così di promuovere il consumo di carne di balena utilizzando le giacenze di circa 4mila tonnellate di cetaceo congelate all'interno dell'Istituto.
I giapponesi mangiavano circa 220 mila tonnellate di carne di balena all'anno fino al 1962. Una cifra destinata a scendere fino a mille tonnellate negli anni '90, in seguito alla moratoria internazionale sulla caccia alle balene. Il Paese ha sospeso la caccia commerciale nel 1987, ma continua a macellare balene 'per fini scientifici', secondo molti una forma mascherata di commercio.
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